Cancro al seno, la miglior difesa è all’interno del corpo

 

Una ricerca dell’Università di Firenze ha evidenziato i vantaggi dell’attivare il sistema immunitario per combattere in modo «naturale» tumori e virus.

Non è la prima volta che dall’Italia di mezzo vengono importanti scoperte nel campo della medicina e non è la prima volta che si punta ad attivare i meccanismi di autodifesa interni anziché ricorrere all’aiuto dell’estraneo farmaco.

Una ricerca
di un gruppo formato da Marco Ruggiero, Massimo Gulisano, Stefania Pacini, Tiziana Punzi e Gabriele Morucci, ricercatori dei Dipartimenti di Patologia e Oncologia Sperimentali e di Anatomia, Istologia e Medicina Legale dell’Università di Firenze pubblicata sull’ultimo numero della rivista Anticancer Research (“Effects of Vitamin D-binding Protein-derived Macrophage-activating Factor on Human Breast Cancer Cells”) ha messo in luce gli effetti benefici di una proteina sulle cellule del cancro del seno.

Questa ricerca ha descritto gli effetti del GcMAF o attivatore dei macrofagi (cellule essenziali per la risposta immunitaria), sulle cellule del cancro della mammella femminile. Lo studio documenta che il GcMAF blocca la crescita delle cellule tumorali umane e ne ripristina l’aspetto e le funzioni fisiologiche.

I ricercatori stanno ora  estendendo la ricerca alle cellule di leucemia umana e in altre patologie ove il sistema immunitario risulti compromesso.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...