Assistenza Sanitaria

 

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) fornisce gratuitamente ausili, presidi e protesi alle persone con invalidità superiore al 33% e agli altri beneficiari previsti dal Decreto del Ministro della Sanità n°332 del 1999, tra i quali le donne mastectomizzate ed coloro che sono in attesa del riconoscimento di invalidità.

La richiesta di prescrizione degli ausili deve essere effettuata dal medico specialista dipendente o convenzionato all’ASL o comunque, da un presidio sanitario pubblico, sull’apposito modulo rilasciato dall’ASL.

La prescrizione deve comprendere:

  • Diagnosi – contiene la dichiarazione della patologia e della sua causa
  • Codice di riferimento ISO del Nomenclatore. Il Nomenclatore è un elenco di ausili divisi per categorie in base alle loro caratteristiche specifiche. I prodotti concessi gratuitamente sono quelli che rientrano in tali categorie o sono ad esse riconducibili. Sarà lo specialista che eseguirà la prescrizione che si preoccuperà di identificare il codice corrispondente al prodotto da voi prescelto.
  • Programma terapeutico – indica per quanto tempo deve essere impiegato il presidio e quando devono essere effettuati i controlli medici
  • Indicazione della protesi mammaria idonea per la tipologia d’intervento subito.

In seguito alla modifica apportata dal D.L. n°321 G.U.N.183 del 08/08/2001 non è più necessaria la richiesta di invalidità: è sufficiente la prescrizione.

Il D.L.n°332 del 1999 sancisce la possibilità di rinnovo della Protesi ogni 3 anni (art.5 comma 3). Inoltre, in caso di smarrimento, rottura accidentale o particolare usura del dispositivo, l’ASL può autorizzare, per una sola volta, la fornitura di un nuovo dispositivo protesico prima che siano decorsi i tempi minimi di rinnovo.

Da ricordare:

  • Richiedere alla propria ASL l’ autorizzazione per i prodotti richiesti in prescrizione
  • Ritirare i prodotti prescelti presso rivenditori autorizzati: questi possono essere farmacie o sanitarie. In alternativa si possono ricevere i prodotti direttamente dalla propria ASL, nel caso in cui questa effettui la distribuzione diretta.
  • Il collaudo deve essere eseguito dal medico prescrittore o dalla sua unità operativa.
  • Firmare il modulo con la conferma che sono stati consegnati i prodotti prescritti.

E’ tuo diritto, qualora ti sia recata a ritirare il prodotto da un rivenditore, pretendere la protesi prescritta e concordata con il proprio medico.

 

ACQUISTO  PARRUCCA

Una buona notizia che allieva le sofferenze che subiscono coloro soggetti a cure chemioterapiche.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 9/E del 16 Febbraio 2010  ha comunicato che le spese per l’acquisto di una parrucca effettuata da coloro che hanno subito una perdita di capelli a seguito di ciclo di cura chemioterapica è un onere fiscalmente rilevante e detraibile. Ricordo che le spese mediche ottengono il requisito della detraibilità se comprese nell’elenco contenuto nell’articolo 15 del Tuir e nei provvedimenti del ministero della Sanità che contengono la lista delle specialità farmaceutiche, delle prestazioni specialistiche, delle protesi etc.  La parrucca non risulta compresa in tale elenco, ma il Fisco ha inteso tale bene come correttore di un danno estetico provocato dalla malattia e quindi ha funzione sanitaria.

 

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