Linfedema

unnamed-1

Le donne operate al seno per l’asportazione di un tumore e che hanno anche subito l’asportazione dei linfonodi ascellari (svuotamento del cavo ascellare) possono andare incontro ad una complicazione, che può insorgere dopo alcune settimane o alcuni mesi o tardivamente dopo anni, che viene definita come “sindrome del braccio grosso” (o linfedema).
Il linfedema si manifesta con un ingrossamento del braccio, dovuto al ristagno della linfa, e che interessa gradualmente tutto il braccio, mano compresa.
Questa eventualità non deve essere sottovalutata perché colpisce circa il 15-25 % delle donne operate se non viene curata al primo insorgere dei sintomi.
Se la donna operata attua tutte le procedure della prevenzione la percentuale delle complicazioni scende al di sotto del 10 %.
La sintomatologia è semplice da riconoscere perché oltre al gonfiore del braccio dal lato in cui è stato eseguito l’intervento, comporta una limitazione del movimento.
La sintomatologia NON deve essere trascurata perché, in assenza di provvedimenti, può portare ad una fibrosi che a sua volta può evolvere verso una forma di edema irreversibile.

 Altri sintomi:

  • Senso di tensione e di calore
  • Dolore
  • Riduzione della motilità
  • Cute sottile, traslucida, tesa, arrossata (se c’è infiammazione)
  • Infiammazioni dei vasi linfatici
  • Alterata percezione degli stimoli sensitivi alle mani
  • In caso di infezioni batteriche o da funghi: vescicole, bolle, fissurazioni della pelle.

Terapia farmacologia: La cura a base di farmaci ha lo scopo di:

  • Favorire il drenaggio dei liquidi e delle proteine
  • Curare eventuali complicazioni infiammatorie
  • Evitare che l’edema diventi fibrotico e quindi irreversibile.

Quindi i farmaci che possono essere prescritti dal medico dopo una accurata valutazione dei sintomi sono:

  •  Gli antibiotici e gli antinfiammatori che hanno lo scopo di trattare le eventuali complicazioni come la linfangite.
  •  Gli anticoagulanti che bloccano il processo di coagulazione e sono utili nella prevenzione e nel trattamento delle trombosi profonde. L’obiettivo è quello di fluidificare il sangue per facilitare la circolazione.
  • I fluidificanti o antiaggreganti che impediscono il processo di aggregazione delle piastrine a livello del microcircolo cutaneo. Anche in questo caso lo scopo è di facilitare la circolazione fluidificando il sangue.

Terapia fisica:  Linfodrenaggio manuale, bendaggio e presso terapia quando vi sia l’indicazione.

Terapia conservativa:  Guanto elastico o manicotto secondo il tipo di linfedema.

Consigli per le pazienti:

  • Tenere la pelle idratata con creme idratanti e neutre.
  • Non portare anelli o braccialetti nell’arto operato.
  • Usare borotalco o prodotti naturali per evitare il prurito della pelle a contattocon i guanti o tessuti vari.
  • Non usare detersivi a contatto diretto con la pelle perché possono provocare dermatiti e possono complicarsi in infangite.
  • Non usare reggiseno troppo stretto né sulle coste né sulle spalle.
  • La spallina del reggiseno deve essere larga ed eventualmente prevedere una protezione soffice tra spallina e cute della spalla. La cute su cui appoggia la spallina non dovrebbe arrossarsi e non dovrebbe presentare nessun segno di depressione che indica un blocco del drenaggio linfatico.
  • In caso di lavori che obbligano il braccio a stare molte ore piegato o forzato (esempio scrivere a lungo) intervallare il lavoro con piccole pause di ginnastica.
  • Bere da 1 a 2 litri di acqua al giorno (anche tè, tisane..) evitando bibite gasate o alcoliche.
  • Evitare fonti di calore troppo elevate sul braccio come forni, sabbiature e per  lungo tempo ferri da stiro pesanti e/o a vapore. Durante le giornate calde e assolate indossare camicie leggere (cotone indiano o garza di cotone) a maniche lunghe e larghe di colore chiaro o bianco.  L’esposizione al sole è permessa, purchè graduale e non durante le ore di maggior calura.
  • Bagnarsi al mare e nuotare fa bene.
  • In caso di viaggio aereo indossare sempre l’apposito guanto compressivo, che  comunque val la pena di acquistare subito dopo l’intervento. Se il viaggio dovesse essere molto lungo potrebbe essere necessario addirittura un bendaggio compressivo.
  • Se ipertesi va controllata la pressione arteriosa, ma NON nell’ arto operato bensì da quello controlaterale.
  • Controllare il peso poiché il grasso si deposita maggiormente nel braccio dove c’è deficit circolatorio e quindi in quello operato. Utile quindi ridurre i grassi animali, spezie, insaccati, gelatine, alcolici…
  • Per depilare l’arto conviene utilizzare il rasoio elettrico. Cerette e creme depilatorie sono vivamente sconsigliate.
  • Come già ricordato, NO ai prelievi di sangue dall’arto operato (MOLTI….. MOLTI…..operatori sanitari addetti ai prelievi sostengono che “non fa NULLA e SO IO cosa fare “-sic!!!!!!–).
  • Se sono previsti interventi sull’arto operato (esempio per tunnel carpale) occorre rammentare agli operatori che raccolgono l’anamnesi per la nuova patologia, di avere subito uno svuotamento ascellare e che per tale ragione è consigliabile una profilassi antibiotica in previsione del nuovo intervento.
  • Attenzione ai traumi, che possono provocare infezioni. Particolare attenzione alle infezioni micotiche cioè da funghi, specialmente alla “Tinea” che si manifesta con chiazze cutanee arrossate e desquamanti. Se vengono utilizzati guanti di gomma occorre spruzzarli all’interno con una polvere antifungina.
  • Evitare di tagliare le cuticole delle unghie durante la manicure e in ogni caso occorre disinfettarsi accuratamente le mani.
  • Se dovesse succedere durante una febbre influenzale o dopo un trauma locale di vedere il braccio diventare improvvisamente rosso, caldo, dolente, lucido, non c’è di che allarmarsi, ma è importante instaurare subito una terapia antibiotica e antinfiammatoria.
  • In caso di viaggio all’esterno, ritagliare e conservare all’interno del Passaporto / Carta di Identità.

As a consequence of a mastectomy, on my RIGHT (LEFT) ARM

  • blood pressure cannot be taken
  • blood test – or any other form of injection – cannot be made.

In an emergency, please use my LEFT (o RIGHT) ARM 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...