Perdere peso riduce il rischio cancro al seno

 

Un nuovo studio rileva che anche solo una moderata perdita di peso riduce i livelli di ormoni sessuali legati al rischio di tumore del seno

I livelli di estrogeni circolanti nell’organismo, e correlati a un maggiore rischio di sviluppare il cancro della mammella, possono essere ridimensionati anche soltanto con una moderata perdita di peso corporeo, suggerisce un nuovo studio a cura del Fred Hutchinson Cancer Research Center.

L’eccesso di peso è riconosciuto come un fattore di rischio per numerose malattie: da quelle cardiovascolari, al diabete e via discorrendo, ma le donne in particolare che siano sovrappeso e obese sono tra le persone più a rischio di tumore del seno. Tutto ciò non solo perché più grasse, ma perché pare vi siano più ormoni sessuali femminili – gli estrogeni – circolanti nell’organismo e questo è, ahimè, un altro fattore di rischio.

A mettere sull’avviso le donne è un nuovo studio pubblicato, prima della stampa, sulla versione online del Journal of Clinical Oncology, una pubblicazione della American Society of Clinical Oncology. In questo studio, la dottoressa Anne McTiernan e colleghi del FHCRC hanno scoperto che anche un perdita minima del 5 percento di peso può influire significativamente sui livelli di estrogeni nell’organismo. «Sulla base di precedenti ricerche – spiega infatti McTiernan – i nostri risultati suggeriscono che la perdita di solo il 5 percento o più del proprio peso potrebbe ridurre da un quarto alla metà il rischio per i più comuni tumori al seno estrogeno-sensibili».

L’analisi che ha portato a queste conclusioni è stata condotta su 439 donne in post-menopausa, di età compresa tra i 50 e i 75 anni, tutte in sovrappeso o obese, con uno stile di vita piuttosto sedentario.
Le partecipanti sono poi state suddivise a random (ossia a caso) in quattro gruppi, per ognuno dei quali si profilavano altrettanti interventi: solo esercizio fisico che prevedeva delle camminate a passo svelto, solo una dieta, esercizio fisico più dieta e, infine, nessun intervento.
Al termine del periodo di test, i ricercatori hanno osservato un calo del peso di circa il 10 percento per le donne appartenenti al gruppo “solo dieta” e al gruppo “esercizio più dieta”.

Dopo questa constatazione, gli autori dello studio hanno analizzato se e come questa perdita di peso e questi interventi avessero sortito effetti sui livelli di estrogeni nel corpo. Nello specifico, sono stati misurati i livelli di estrone, estradiolo ed estradiolo libero; i livelli di due tipi di testosterone: quello libero e quello totale; uno steroide che presiede alla produzione di ormoni sessuali quali l’androstenedione e, infine, l’ormone sessuale globulina legante, o SHBG. Quest’ultima è una proteina che si lega agli ormoni sessuali e li rende meno biologicamente attivi.
Tenuto conto che alti livelli di SHBG sono associati a un minor rischio cancro al seno, una sua attività in tal senso è pertanto indice di minore rischio. Tuttavia l’estradiolo libero e il testosterone libero sono forme di ormoni che non sono legati alla SHBG e, di conseguenza, più biologicamente attivi.

Lo studio ha così evidenziato come si potessero ridurre significativamente i livelli degli ormoni analizzati. In particolare si sono mostrati effetti notevoli sulla riduzione quando vi era la combinazione di dieta con esercizio fisico, rispetto agli altri interventi o nessun intervento.
Nella fattispecie, si sono riscontrate riduzioni nei livelli di estrone nella misura del 9,6% nel caso della sola dieta; dell’11,1% quando vi era la combinazione dieta/esercizio. I livelli di estradiolo sono diminuiti del 16,2% con la sola dieta e del 20,3% con dieta più esercizio fisico.
I livelli di testosterone libero sono diminuiti del 10% con la sola dieta e del 15,6% con dieta/esercizio.
I livelli di SHBG per contro sono aumentati 22,4% a seguito della sola la dieta e del 25,8% con l’abbinamento  dieta più esercizio fisico.
In sostanza, si è rilevato che la perdita di peso era determinante nel modificare i livelli ormonali, e più si perde peso più queste modifiche si accentuano.

«La quantità di peso perso è stata la chiave delle variazioni nei livelli ormonali – sottolinea McTiernan – Il più grande effetto si è avuto per mezzo della dieta più esercizio; l’esercizio di per sé non ha prodotto molti cambiamenti nel di peso o negli estrogeni».
Sebbene l’esercizio da solo non abbia prodotto i risultati sperati, i ricercatori ricordano che è comunque un’attività essenziale per mantenere un buono stato di salute e favorire comunque la perdita di peso, specialmente se abbinato a una dieta – come dimostrato dallo studio.

«Raccomandiamo alle donne sia la dieta che l’esercizio fisico – aggiunge McTiernan – perché a lungo termine dovrebbe aiutare a mantenere un basso peso e quindi mantenere bassi anche gli estrogeni. Tutto ciò dimostra che non è mai troppo tardi per cambiare stile di vita per ridurre il rischio di cancro al seno».

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