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tumori
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traumi cranici
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infezioni
- problemi alla spina dorsale, come l’ernia discale
La risonanza magnetica, particolarmente efficace nel riprodurre i tessuti e gli organi molli, è molto adatta per il cervello ma non così tanto per le ossa ed i tessuti più consistenti.
È un esame sicuro, indolore e tecnicamente all’avanguardia; in casi particolari (es. se si porta un pace-maker) è sconsigliata. Sarà comunque il medico a valutare se sia il caso o no di eseguirla.
Il paziente, completamente spogliato e con indosso solo un camice, è sdraiato supino su un tavolo che svivola a sua volta all’interno di una macchina dove viene creato un campo magnetico. L’interazione fra le forze del campo magnetico e le onde emesse dal corpo fa si che la macchina visualizzi gli organi interni in forma tridimensionale. Le immagini vengono visualizzate su un monitor grazie a un computer che trasforma i segnali in immagini.
L’apparecchio emette dei suoni, che possono risultare fastidiosi.
Spesso vengono forniti degli appositi tappi auricolari. Prima di incominciare bisogna togliersi tutti gli oggetti metallici, altrimenti questi sarebbero attratti dal magnete presente nella macchina. L’esame dura circa un’ora









